COMMEMORAZIONE CADUTI DELLE GUERRE 2019/20

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Nei giorni 3 Novembre e 24 Novembre noi alunni delle classi 5°A e 5°B della Scuola Primaria “Don Lorenzo Milani” siamo stati invitati a partecipare alle Commemorazioni dei Caduti nelle guerre, che si sono svolte prima a Palazzo di Assisi e poi a Tordibetto di Assisi.

La partecipazione delle classi quinte a questa celebrazione è una “tradizione” per la Scuola Primaria di Palazzo e anche quest’anno siamo intervenuti con grande entusiasmo. Prepararci non è stato molto semplice visto che alla Scuola Primaria le Guerre Mondiali non si studiano più, pertanto la maestra ci ha proposto di avvicinarci a questo periodo storico attraverso la ricerca, l’analisi e la comprensione di cartoline e lettere scritte dai soldati al fronte, le quali ci avrebbero permesso di conoscere i loro sentimenti e le loro emozioni. Abbiamo capito che chi scriveva non sempre raccontava la verità su ciò che stava vivendo e questo per non far preoccupare i propri cari, inoltre lo scrivente voleva essere informato della vita che si svolgeva nella propria famiglia e nel proprio paese,  questo lo illudeva di essere “a casa”. Analizzando i documenti abbiamo capito che molti di quei soldati erano inizialmente analfabeti e che, per necessità, avevano imparato a scrivere e a leggere, pur continuando a fare tantissimi errori. Abbiamo concluso che: le trincee furono laboratori di scrittura e lettura per tanti giovani militari. Durante le Commemorazioni alle quali hanno partecipato, oltre ai nostri genitori e alle nostre insegnanti, un’assessore del comune di Assisi, la Polizia Municipale con il Gonfalone del Comune, il parroco, alcune associazioni del territorio, molti cittadini tra i quali alcuni anziani combattenti – reduci, abbiamo esposto il nostro lavoro e abbiamo fatto le nostre riflessioni. Il suono della tromba che eseguiva il “Silenzio Militare” di Nini Rosso è stato molto commovente e su quelle note, con il pensiero, ci siamo sentiti solidali con quei ragazzi, poco più grandi di noi, che la guerra ha strappato ai propri affetti; ognuno di noi, dal profondo del cuore, ha provato gratitudine per tutti coloro che con il proprio sacrificio hanno permesso di farci vivere in uno Stato libero e pacifico, rispettoso e garante della libertà di ognuno.

Gli alunni delle classi 5°A e 5° B della Scuola Primaria di Palazzo