“I giovani incontrano i campioni”

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Mercoledì 20 febbraio, gli alunni delle scuole Primarie di Palazzo e Petrignano hanno partecipato all’incontro con la campionessa olimpionica umbra di corsa ad ostacoli Benedetta Ceccarelli in occasione del progetto “I giovani incontrano i campioni”.

             

Alla presenza del delegato CONI provinciale Roberto Sparnaccini, l’Assessore allo sport del Comune di Assisi Veronica Cavallucci e il consigliere Comunale Paolo Lupattelli, i bambini hanno posto alla campionessa tantissime domande inerenti l’inizio della sua attività, le sue gare e la conclusione della sua attività sportiva. La campionessa ci ha condiviso con noi tanti aneddoti e curiosità. Ci ha stupito, quando ha raccontato che il suo talento è stato scoperto così per caso dal tecnico Sauro Mencaroni in occasione di una corsa campestre a scuola, ma soprattutto dopo averci detto che per raggiungere gli ottimi risultati ottenuti ha dovuto fare molti sacrifici fino ad allenarsi 11 volte alla settimana ed avere un’alimentazione equilibrata, perché è importante mangiare cose sane, come frutta e verdura e giuste quantità di carboidrati e proteine. La sorpresa vera e propria però è stata quella di scoprire che prima di una gara importante mangiava un cornetto con la nutella !!! Benedetta ci ha spiegato che ha smesso di gareggiare cinque anni fa, da quel momento fa il carabiniere e nel tempo libero insegna ai bambini atletica. Ci ha insegnato che attraverso la pratica sportiva tutti possono raggiungere il benessere psico-fisico, che lo sport è sacrificio, ma è anche divertimento e felicità, che gareggiando si impara a gioire per le vittorie, ma anche ad accettare le sconfitte in un’ottica di miglioramento personale. Quando l’incontro stava volgendo al termine, la cosa che più ci ha emozionato è quando il nostro professore di motoria ha invitato Benedetta ha dimostrarci tutta la sua abilità nella sua specialità: la Corsa ad ostacoli. Dopo averla ammirata più volte ha fatto provare anche noi sotto la sua supervisione ed è stato veramente di un’emozione unica. Siamo rimasti molto entusiasti e vorremmo incontrare altri campioni o campionesse, in futuro, e scoprire altri segreti dello sport.