Nuova Valutazione Primaria

“la valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari (…) Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo”

“documenta lo sviluppo dell’identità personale e promuove l’autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze”

 da Indicazioni Nazionali 2012

 VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE DEGLI APPRENDIMENTI DELLE ALUNNE DEGLI ALUNNI DELLE CLASSI DELLA SCUOLA PRIMARIA

 L’Ordinanza del Ministero dell’Istruzione n.172/2020 del 4 dicembre 2020, introduce, a decorrere dall’a.s.2020-2021, il giudizio descrittivo al posto dei voti numerici nella valutazione periodica e finale della Scuola Primaria.

I documentazione istituzionale di riferimento:

nota-di-accompagnamento-2158_04-12-2020, avente ad oggetto “Valutazione scuola primaria – Trasmissione Ordinanza e Linee guida e indicazioni operative.”;

Valutazione-Linee-Guida-def-03122020: “La formulazione dei giudizi descrittivi nella valutazione periodica e finale della scuola primaria”;

m_pi.AOOGABMI.Registro-DecretiR.0000172.04-12-2020: “Valutazione periodica e finale degli apprendimenti delle alunne e degli alunni delle classi della scuola primaria”;

L’impianto valutativo introduce il giudizio descrittivo per ciascuna delle discipline previste dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, Educazione Civica compresa.

Da dove partire?

I riferimenti di contesto del nuovo impianto valutativo sono da ricercarsi nelle Indicazioni Nazionali del 2012 per il curricolo del primo ciclo di istruzione e nel D-Lgs 62/2017, oltre che nella Certificazione delle Competenze rilasciata al termine della scuola primaria; essi introducono già il concetto di valutazione formativa per l’apprendimento, volta a tener conto dei diversi stili cognitivi degli alunni per valorizzare nel modo migliore il potenziale di ciascuno, mettendo in atto strategie di individualizzazione e personalizzazione dell’apprendimento stesso.

Il giudizio, rispetto alla valutazione numerica, darà maggiori informazioni sull’effettivo raggiungimento di obiettivi e competenze in quanto esprime:

  • la valutazione formativa, che dà valore al percorso, ai miglioramenti e ai progressi;
  • è ancorato alle indicazioni nazionali perché definisce gli obiettivi. di apprendimento ritenuti indispensabili per il raggiungimento dei traguardi di competenza;
  • garantisce trasparenza interna ed esterna alla scuola;
  • favorisce la dimensione verticale del curricolo.

I docenti valuteranno, per ciascun alunno, il livello di acquisizione dei singoli obiettivi di apprendimento individuati nella progettazione annuale e appositamente selezionati come oggetto di valutazione periodica e finale.

QUALI CRITERI PER DESCRIVERE GLI APPRENDIMENTI?

Sono individuate almeno quattro dimensioni, così delineate:

1.    Autonomia dell’alunno nel mostrare la manifestazione di apprendimento descritto in uno specifico obiettivo. L’attività dell’alunno si considera completamente autonoma quando non è riscontrabile alcun intervento diretto del docente;

2.    tipologia della situazione (nota o non nota) entro la quale l’alunno mostra di aver raggiunto l’obiettivo. Una situazione (o attività/compito) nota può essere quella che è già stata presentata dal docente come esempio o riproposta più volte in forme simili per lo svolgimento di esercizi o compiti di tipo esecutivo. Al contrario, una situazione non nota si presenta all’allievo come nuova, introdotta per la prima volta in quella forma e senza specifiche indicazioni rispetto al tipo di procedura da seguire;

3.    le risorse mobilitate per portare a termine il compito. L’alunno usa risorse appositamente predisposte dal docente per accompagnare il processo di apprendimento o, in alternativa, ricorre a risorse reperite spontaneamente nel contesto di apprendimento o precedentemente acquisite in contesti informali e formali;

4.    la continuità nella manifestazione dell’apprendimento. Quando un apprendimento è messo in atto più volte o tutte le volte in cui è necessario oppure atteso. In alternativa, non vi è continuità quando l’apprendimento si manifesta solo sporadicamente o mai.

I LIVELLI DI APPRENDIMENTO & DIMENSIONI

I livelli di apprendimento sono prescrittivamente definiti dalla circolare ministeriale e dalle linee guida, utilizzando le 4 dimensioni:

AVANZATO

L’alunno svolge compiti e problemi in situazione note e non note in modo continuativo, mostrando sicura padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità e le applica in autonomia nei diversi contesti.

INTERMEDIO

L’alunno svolge compiti e problemi in situazione note in modo continuativo, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite. Risolve compiti in situazioni non note con le risorse fornite dal docente, in modo non del tutto continuo e autonomo.

BASE

L’alunno svolge semplici compiti e problemi in situazioni note, utilizzando le risorse fornite dal docente in modo autonomo ma discontinuo. Mostra di possedere conoscenze ed abilità essenziali.

IN VIA DI PRIMA ACQUISIZIONE

L’alunno porta a termine i compiti in situazioni note se opportunamente guidato dal docente e con risorse fornite appositamente. Mostra di possedere conoscenze parziali e frammentarie dei contenuti.

Con riferimento alla Religione, all’attività alternativa alla Religione, al comportamento ed al giudizio globale si continuerà a seguire le modalità già in essere.

La valutazione degli alunni con disabilità certificata sarà correlata agli obiettivi individuati nel Piano educativo individualizzato (PEI), mentre la valutazione degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento terrà conto del Piano didattico personalizzato (PDP).

PROTOCOLLO DI VALUTAZIONE D’ISTITUTO

La scuola nell’attuare quanto disposto dalla normativa vigente ha definito un percorso di sperimentazione biennale relativo agli AA.SS: 20-21 e 21-22.

Ha proceduto ad allineare il protocollo di valutazione d’istituto individuando per ogni singola disciplina: gli obiettivi oggetto di valutazione periodica e finale, completi di descrittori e per i diversi livelli di apprendimento la definizione del livello.

Essi troveranno riscontro ed applicazione nella nuova scheda di valutazione già nella fase di valutazione periodica (I periodo ) del corrente anno scolastico.

  • Valutazione ITALIANO
  • Valutazione MATEMATICA
  • Valutazione INGLESE
  • Valutazione STORIA
  • Valutazione GEOGRAFIA
  • Valutazione SCIENZE
  • Valutazione TECNOLOGIA
  • Valutazione ARTE E IMMAGINE
  • Valutazione MUSICA
  • Valutazione ED. FISICA
  • Valutazione ED. CIVICA
  • Valutazione IRC
  • Valutazione AAIRC
  • Valutazione COMPORTAMENTO